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KINESIOLOGIA O NEURO-TRAINING?

La Kinesiologia Specializzata è una disciplina che risponde in modo globale alle esigenze di benessere dettate dall'attuale società. Unendo metodologie occidentali a concetti propri della tradizione orientale essa ha come scopo il raggiungimento di una migliore qualità della vita, che persegue aiutando le persone ad utilizzare al meglio le proprie risorse fisiche e mentali, a sviluppare appieno il proprio potenziale e a gestire lo stress -elemento non trascurabile del vivere contemporaneo tutto questo per raggiungere i propri obiettivi. L'assenza della malattia è che il primo passo verso un effettivo benessere. Le persone esprimono l'esigenza di assumersi la responsabilità del proprio stato di salute, di sentire scorrere quelle energie che servono per realizzare i propri sogni ed i propri progetti. Percui nasce l'esigenza di trovare nuove strade e nuove figure professionali, capaci di guidare la persona in un percorso educativo di consapevolezza e autoconoscenza. Svegliarsi felici al mattino affrontare con entusiasmo la giornata di lavoro, gestire con equilibrio le emozioni e le relazioni, mantenere un atteggiamento sereno, creativo e propositivo di fronte allo stress, sono le nuove frontiere del benessere inteso nel senso più ampio del termine e sono alla portata di tutti.

KINESIOLOGIA E BENESSERE GLOBALE

Per rispondere a queste nuove esigenze, la Kinesiologia opera nel contesto di una procedura ben definita, atta ad ottenere i risultati desiderati, che prevede l'uso del “ monitoraggio muscolare”. Nell'effettuare il monitoraggio muscolare, il kinesiologo sceglie un "muscolo indicatore" (che può essere un muscolo delle braccia o anche delle gambe) che risponda durante la seduta in merito allo squilibrio dell'inte
ro organismo. Si cerca così la risposta a sfide di varia natura (fisiche, emotive, mentali, ecc.) ed si individua rapidamente l'area da equilibrare prioritaria: da qui si procede con la procedura kinesiologica, che avvia il cambiamento e porta l'organismo ad ri-organizzarsi nel modo migliore per raggiungere gli obiettivi prefissati. Il monitoraggio muscolare kinesiologico permette di percepire i cambiamenti di risposta muscolare riferiti a un qualche squilibrio del sistema che impedisce alla persona di rispondere con efficacia ai cambiamenti e alle sfide; in questo modo è possibile sia scegliere le tecniche prioritarie da applicare, sia ottenere le prove dei progressi. Le tecniche sono molte e considerano tutti gli aspetti dell'uomo nella sua globalità: possono coinvolgere le energie sottili, come ad esempio il riequilibrio dei chakra, dei corpi aurici o lo sfioramento dei meridiani; o essere più legate al corpo fisico, come ad esempio dolci input di mobilizzazione, stimolazione dei punti neurolinfatici o neurovascolari; possono essere mentali ed emotive, come previsto dalla kinesiologia dell'apprendimento; o ancora vibrazionali, come l'uso di cristalli; o biochimiche, come la rilevazione dei cibi e dei sostegni più adatti ad aumentare l'energia della persona. La persona, attraverso il monitoraggio muscolare, sceglie tra tutte le tecniche quella più adeguata in quel momento per raggiungere un benessere globale e quindi attua essa stessa un programma personalizzato. In questo modo due persone con esigenze e richieste simili, che lamentano problemi simili, conducono a sessioni di lavoro completamente diverse poiché il disagio viene ricondotto alla storia della persona e ciascuno è un mondo a sé, col suo vissuto, le sue attitudini, le sue potenzialità, i suoi sogni.

I SISTEMI INNATI E LE ABILITA' SPECIFICHE

Sono i nuovi nati all'interno del Neuro-Training, non perchè siano nuovi ma perchè le scoperte e gli studi fatti da A. Verity hanno riportato alla luce questi "sistemi innati" e sopratutto l'importanza che sta alla base di essi "La sequenza di esecuzione dei punti". I Sistemi Innati e le Abilità Specifiche sono una serie di tecniche che si usano anche per ottenere ciò che noi desideriamo e vogliamo raggiungere nella vita. Sono tutte forme di "allenamento neurologico" che aiutano il sistema nervoso ad imparare qualcosa di nuovo. I Sistemi Innati e le Abilità Specifiche vanno a toccare vari ambiti, e varie strutture energetiche per sbloccare ciò che ha portato ad un blocco del sistema che funzionava in modo innata e, in questo modo, far capire al flusso di ritornare a scorrere come ha sempre fatto. Quello che blocca il funzionamento dei sistemi innati nella persona sono emozioni, shock, incidenti.

LE SESSIONI DI SISTEMI INNATI SERVONO PER: 


  •  Rafforzano, portano più forza, più energia; 
  • Soddisfazione, appagamento interiore; 
  •  Muscoli più forti; Miglior elasticità; 
  •  Focalizzazione; 
  •  Armonizzazione dei flussi di energia; 
  •  Aiutano il recupero; 
  •  Stimolano la creazione; 
  •  Aiutano a comprendere la vita, creando nuove percezioni per un futuro migliore; 
  •  Creano nuove possibilità energetiche; 
  •  Migliramento delle fuzioni cerebrali, il pensiero diventa più chiaro; 
  •  Aiutano il rilascio dello stress; 
  •  Migliorano le nostre reazioni a situazioni stressanti; 
  •  L'ambiente chimico del cervello si normalizza, normalizzando di conseguenza la chimica del corpo; 
  • Chiarezza di pensiero; 
  •  Miglior uso della propria intelligenza; 
  •  Migliorano le abilità; 
  •  Migliorano l'efficienza interna; 
  •  I movimenti risultano facilitati in tutte le attività; 
  • Sono utilissimi per gli sportivi, migliorando la funzionalità muscolare, se fatti con regolarità portano a maggior efficienza e agilità nei movimenti; 
  • Migliorano il rendimento scolastico e intellettuale; 
  • Incrementano l'escrezione dai tessuti, detossinando, portando ad un benessere complessivo; 
  • Portano integrazione delle qualità energetiche; 
  • Migliorano le capacità cognitive e le integrano; 
  • Migliorano le capacità di assorbimento dei nutrienti dai cibi che mangiamo; 
  • E altri benefici...

PALESTRA DI KINESIOLOGICA O KINESIOLOGIA IN GRUPPO

 Nella kinesiologia/Neuro-Training fatti in gruppo si trattano tematiche che sono comuni a tutto il gruppo, si può fare in piedi o seduti, gli obiettivi fissati e i risultati ottenuti sono paragonabili a quelli ottenuti con le sessioni individuali, le tecniche sono adattate al gruppo, solitamente una sessione con adulti ha una durata di 1 ora e mezza mentre con i bambini va dalla mezzora all'ora.

 Nelle sessioni di gruppo si migliora la socializzazione, ci si apre al dialogo con gli altri, aumentano la fiducia in se stessi, sono un mezzo di autoconoscenza, sono un occasione di confronto e divertimento, e ci si trova immersi in un atmosfera in cui ci si sente supportati da altri che fanno lo stesso cammino.

 Servono a creare armonia in gruppi sportivi, riorganizzano l'energia della squadra prima di una gara, servono ad indirizzare l'energia del gruppo verso un obiettivo comune che è funzionale all'attività del gruppo.

La kinesiologia in gruppo non ha lo scopo di essere una ginnastica, uno stretching anche se ci sono tecniche che prevedono il movimento, sono sessioni di lavoro che coinvolgono la persona all'esecuzione degli esercizi in maniera autonoma, e hanno lo scopo primario di essere educative tanto quanto le sessioni individuali.

Le sessioni di Kinesiologia in gruppo hanno il vantaggio che sono aperte a tutti senza limiti di età appunto perchè non è ginnastica, le tecniche sono rienergizzanti e riequilibranti e non presentano limiti, quindi le sessioni sono aperte veramente a tutti dai 4 ai 100 anni... Lo scopo della kinesiologia in gruppo è quello di praticare con costanza tecniche per il proprio benessere e la pratica porta a memorizzare queste tecniche che possono essere utilizzate a casa per conto proprio o con i propri familiari e amici.

 LA KINESIOLOGIA E' UN ALLENAMENTO AL BENESSERE.

NEURO-TRAINING E KINESIOLOGIA NELLO SPORT

Uno dei campi in cui la kinesiologia e in grado di fornire i risultati più vistosi è l'attività sportiva, anche a livello di sport agonistici professionali.

I risultati sportivi possono essere raggiunti e migliorati solo quando l'atleta sta sfruttando tutte le sue risorse fisiche, emotive e mentali e sta utilizzando tutto il potenziale a disposizione.

 L'aspetto emotivo e mentale influenza notevolmente il rendimento fisico, ed è per questo motivo che le sessioni individuali di Neuro-Training coinvolgono tutti gli aspetti della persona, fornendo al sistema nervoso nuove associazioni neurologiche, che ottimizzano il risultato sportivo a livelli altissimi, a parità di ore o metodi di allenamento specifico.

Una sessione individuale di Neuro-Training può variare da una a due ore e prevede un percorso personalizzato con molte tecniche, che vengono scelte e applicate tramite il monitoraggio muscolare.

Non si tratta di esercizi sportivi specifici o tecniche di allenamento classiche, in quanto il Kinesiologo applica la procedura kinesiologica a qualsiasi soggetto: bambino, adulto, anziano, sportivo o sedentario.

Può essere sufficiente una sessione al mese e i risultati positivi possono apparire da subito.

Le tecniche kinesiologiche possono essere applicate dall'atleta anche a casa o prima della gara, per affrontarla in massima forma. E' una forma diversa di "allenamento", è il "Neuro-Training®", un "allenamento al benessere" che porta il sistema nervoso a scegliere le opzioni migliori al momento della gara, per il massimo risultato.

La figura del Kinesiologo Professionale è richiesta sia dal singolo atleta, sia all'interno di gruppi sportivi o squadre: dal Calcio alla Canoa, dalla Ginnastica Artistica al Salto in Alto, dal Ciclismo all'Hockey, qualsiasi attività sportiva può ottenere, grazie alla kinesiologia e al Neuro-Training®, un miglioramento dei risultati, cosa ancora più importante se l'attività è svolta a livello agonistico.

Chi desidera migliorare i propri risultati, trova nella Kinesiologia e nel Neuro-Training®, innanzitutto un valido aiuto per migliorare anche la qualità della propria vita a tutti i livelli. Ciò è importante per tutti, non solo per gli atleti.

KINESIOLOGIA, UN LAVORO PER OBIETTIVI POSITIVI

Chiunque si rivolga ad un kinesiologo fissa, all'inizio della seduta, degli obiettivi di evoluzione personale, che possono riferirsi ad ambiti fra i più diversi e che sono per lo più rivolti allo stato del proprio benessere nella vita quotidiana.

Per fare qualche esempio: migliorare il rendimento sul lavoro, a scuola o nelle attività artistiche e sportive, avere più energia fisica, emotiva e mentale, avere maggiore consapevolezza corporea, sviluppare le proprie capacità, auto-educarsi a stili di di vita salubri, realizzare il proprio scopo nella vita, usare le proprie potenzialità, esprimersi pienamente, ritrovare la propria energia e la vitalità.

Ogni persona vorrà raggiungere risultati specifici diversi da chiunque altro.

La definizione dell’obiettivo ha lo scopo si spostare l’attenzione dal problema al potenziale di benessere insito in ognuno di noi. I sintomi per un kinesiologo sono solo delle informazioni dalle quali capire il messaggio che il corpo e il subconscio vuole inviare.

La localizzazione di un problema, o uno squilibrio posturale, nella parte destra del corpo ha un significato ben diverso rispetto alla localizzazione nella parte sinistra del corpo.

Il kinesiologo aiuta la persona a comprendere il messaggio del disagio in base al significato simbolico, dopodiché si passa fin dalla prima sessione di lavoro a fissare gli obiettivi o contesti da raggiungere.

MONITORAGGIO MUSCOLARE

Con l’uso del monitoraggio muscolare si possono ricevere informazioni dalla persona che viene testata, che vanno oltre l'aspetto mentale conscio. È come un linguaggio con un suo vocabolario.

Si sceglie un muscolo, che farà da muscolo indicatore per tutta la persona (il fatto che si scelga un muscolo che fa da indicatore per tutta la persona è perchè molte volte può accadere di lavorare con un "muscolo specifico" solo per una determinata area di influenza che riguarda la persona), sul quale applicare una pressione per vedere come reagisce agli stimoli esterni e quindi se riesce ad adattarsi con successo, senza conflitti e senza spreco di energia.

Per ricevere correttamente le informazioni dal nostro organismo, è necessario essere sicuri di avere un muscolo indicatore attendibile.

L'operatore non valuta la forza dei muscoli in se stessa, in quanto il monitoraggio si applica allo stesso modo con un bambino e con un atleta, valuta invece come varia la risposta del muscolo di fronte a uno stress esterno, in genere l'interpretazione delle risposte al monitoraggio muscolare è molto complessa e richiede vari anni di studi.

Per i nostri scopi è sufficiente sapere che quando il muscolo indicatore non cambia il proprio stato l'organismo riesce a far fronte allo stimolo senza conflitti, mentre se il muscolo indicatore cambia il suo stato l'organismo non riesce temporaneamente a far fronte allo stress e consuma delle energie per adattarsi, quindi rileva dei conflitti.

Rilevando i conflitti riusciamo a scoprire quali sono i fattori che consumano la nostra energia e che influenzano il nostro stato di benessere naturale.

BUONA PASQUA A TUTTI VOI

Ciao a tutti,
non scrivo da parecchio, forse perchè non so che scrivere o forse perchè le cose da scrivere sono talmente tante da non sapere quali scrivere...
In ogni caso, oggi scrivo e mi ripresento per augurarvi una serena pasqua, una felice pasqua e una pasqua di pace... il mio augurio è che felicità, serenità e pace vi accompagnino sempre...
Buona pasqua a tutti...

L' ALOE ARBORESCENS, PIANTA ANTICANCRO

UNIVERSITA' DI PADOVA: L' ALOE ARBORESCENS, PIANTA ANTICANCRO HA FONDAMENTI SCIENTIFICI

Da Il Mattino di Padova - Giugno 2000

Padova 31 maggio 2.000: brevetto a nome dell'Università di Padova. 1 giugno, consacrazione scientifica con la pubblicazione di un articolo, su Cancer Research. Alle spalle tre anni di lavoro, davanti altrettanto tempo e altrettanta fatica. Nota anche come pianta miracolosa o dell'immortalità, l'aloe è finita due anni fa all'attenzione di un gruppo scientifico coordinato dal direttore dell'istituto di microbiologia, il Professore Giorgio Palù e di cui fanno parte anche il Professore Modesto Carli, oncologo pediatra e la Dottoressa Teresa Pecere, laureata in Scienze Naturali e ricercatore in Biologia Molecolare. Il gruppo comincia a lavorare, e il suo "Proviamo" ha le basi in quel che dice la medicina popolare: il fatto che una pianta Aloe arborescens, Aloe vera curi i tumori.

Nella pianta i ricercatori trovano una molecola, è piatta, ha tre anelli, i ricercatori sanno che in natura ogni molecola ha un ricettore, insomma serve a qualcosa.
Visto che la "medicina popolare" dice che la pianta cura i tumori, i ricercatori si armano di microscopi, provette e topi nudi (privati del sistema immunitario) e cominciano a studiare. Scelgono su quali tumori provare.
Ai topi vengono inserite cellule di neoblastoma o di altri tumori della stessa famiglia. Le si lascia replicare, poi si inocula la molecola di aloe: il risultato è sorprendente, la molecola della pianta miracolosa non tocca niente e nessuno intorno, ma disintegra la cellula tumorale: vuole dire che non è tossica se non per il peggiore nemico, il cancro.

La seconda fase è in vitro: le cellule da sottoporre all'attacco della molecola vengono prelevate direttamente dal paziente. E anche qui, non c'è via di scampo, il Professore Palu spiega: che la molecola vegetale si incunea nella cellula tumorale, ignorando tutte le altre è la distrugge in tempi rapidissimi: negli esperimenti, cicli di cinque giorni hanno dato esiti pressoché definitivi.
Tutte le altre cellule vengono risparmiate dalla molecola. La dottoressa Pecere, ricorda che questa è la filosofia mondiale di ricerca: "Una cura per ogni malattia".

L'oncologo Carli è ottimista prevede meno di cinque anni per avere il farmaco sperimentato in corsia: ritiene possibile un uso importante della molecola, vista l'assenza di tossicità, contro le recidive, e un utilizzo anche nella cosiddetta pulizia del midollo prima dei trapianti in caso di leucemie. L'aloe gioca un ruolo chiave su molti livelli diversi nell'aumentare le difese immunitarie. Come le attività biologiche dell'acemannano derivato dall'aloe sono state chiarite, è stato dimostrato che ha un potere straordinario a normalizzare tutti questi processi dannosi e perciò contribuisce in modo determinante, all'accrescimento delle funzioni del sistema immunitario.

A livello intestinale l'acemannano, funziona come un efficace agente antiinfiammatorio che neutralizza molti degli enzimi responsabili del danneggiamento della parete della mucosa. L'acernannano ha proprietà dirette che uccidono virus, batteri e funghi che possono aiutare a controllare la crescita eccessiva di candida così che la normale flora batterica gastrointestinale può essere ripristinata. Il mucopolisaccaride acemannano stimola anche la mobilità intestinale, aiutando a muovere proteine allergeniche dall'intestino tenue e nel colon: tutti questi processi aiutano a normalizzare la struttura e funzione della parete gastrointestinale e perciò fermano il ciclo vizioso del danneggiamento del sistema immunitario

FONTE: http://www.aloesolidale.org/scienza.htm

UN LIBRO FANTASTICO CHE INSEGNA UN ANTICHISSIMA TECNICA HAWAIANA, LA TECNICA DEL "TI AMO"

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